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Archive for the ‘Amici’ Category

Questo  e il prossimo fine settimana 1-2 Marzo e 8-9 Marzo in diverse piazze di Milano potrete trovare le uova di pasqua della Fondazione Bernadette. I proventi di questa operazione, svolta in collaborazione anche con l’Oftal di Milano, serviranno per tutte le opere di bene che la fondazione finanzia durante l’anno.

La Fondazione Bernadette è una ONLUS nata con la finalità di aiutare economicamente gli ammalati, specialmente bambini, e di finanziare i loro pellegrinaggi.

Grazie alla generosità incontrata lo scorso anno la Fondazione Bernadette ha permesso, tra l’altro, a più di 250 malati con seri problemi economici di vivere l’esperienza di un pellegrinaggio a Lourdes con l’Oftal.

Se volete passarci a trovare o semplicemente incontrare ecco dove saremo persenti:

Sabato 1 e Domenica 2 Marzo

  • Piazza Cordusio: sabato dalle 15 alle 19 e domenica dalle 10 alle 19;
  • Piazza S. Carlo: abato dalle 15 alle 19 e domenica dalle 10 alle 19;
  • Esselunga di Pioltello: sabato e domenica dalle 9 alle 19;
  • Auchan di Cinisello Balsamo: sabato e domenica dalle 9 alle 19;
  • Nelle seguenti parrocchie di Muggiò in corrispondenza delle S. Messe festive e pre-festive:
    • Santissimi Pietro e Paolo;
    • San Francesco;
    • San Carlo.
  • Nelle seguenti parrocchie di Milano in corrispondenza delle S. Messe festive e pre-festive:
    • Santa Maria delle Grazie;
    • San Marco;
    • Santa Francesca Romana;
    • San Nazato Maggiore;
    • San Francesco di Paola;
    • San Cristoforo;
    • San Ildefonso;
    • Santa Maria Segreta.

Sabato 8 e Domenica 9 Marzo

  • In corrispondenza delle S. Messe festive e pre-festive advanti alle seguenti chiese di Milano:
    • Sacro Cuore di Gesù in Viale Piave;
    • Basilica di Sant’Ambrogio.

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Oggi sono 150 anni da quando la Vergine apparve a Bernadette. Almeno per chi ci crede, come me e come tanti altri.

Per me Lourdes ha una speciale importanza. Lì ho capito il significato e il valore della mia fede e più prosaicamente lì ho avuto la grazia di conoscere quella che oggi è mia moglie.

Purtroppo (o per fortuna) di questi giorni Lourdes è tornata di moda, quasi solo a causa dell’anniversario delle apparizioni. Tante vaccate sono state scritte e tante sono state dette, ad esempio, a Porta a Porta ora, in diretta, su Rai Uno.

Io penso, sono convinto di credere, di credere in Gesù Cristo, di credere che davvero la di Lui madre sia apparsa in quel paese dimenticato da Dio, ma soprattutto dagli uomini, quel 11 febbraio di 150 anni fa ad una povera (in tutti i sensi) ragazzina di nome Bernadette. Ma molta parte di tutto questo battage quasi fosse pubblicitario mi infastidisce.

Cominciamo a sfatare quelche comune mito sentito in questi giorni:

  • i miracoli riconosciuti dalla Chiesa sono 67, non 66, come qualcuno ha scritto (ma capiamoci quelle riconosciute dalla Chiesa sono un o-piccolo di tutte gli eventi straordinari che lì accadono);
  • le piscine di Lourdes non contengono cloro e non sono nemmeno delle piscine; non serve costume da bagno, sono delle semplici vasche in cui si viene immersi, in segno di umiltà e di affidamento ed in memoria del proprio battesimo;
  • l’acqua di Lourdes non è miracolosa. E’ la fede che fa il miracolo, non il mezzo. Non è vero che si esce asciutti, o meglio è vero, ma assolutamente spiegabile. Provate, a casa vostra, a riempire la vasca da bagno di acqua a 12°-14°, poi velocemente immergetevisi e uscitene. Miracolo: siete praticamente asciutti. Ciò non toglie che sia un esperienza unica, ma giudata dal cuore e dalla fede.

Questo giusto per buttare lì qualcosa. Ora guardando Porta a Porta, ma anche altre tras,issioni altro mi sorge:

  • Messori, sedicente scrittore cattolico, declama Lourdes e la sua importanza citando le 500 tonnellate di cera bruciate l’anno, i 20 binari della stazione e il fatto che Lourdes è il secondo polo alberghiero di Francia. Mi viene da dire… ma chissene frega!
  • Cacciari, sedicente filosofo laico, dice cose sagge e belle, ma con la spocchia sua propria. Poi alla fine si mette a discutere della dimensione sociale di Lourdes e del fatto che quella di Lourdes, appunto sociale, non sarebbe una fede pura. Ma che pensa che sia la fede pura Cacciari un martellarsi puramente sui coglioni? Noi, comuni mortali, non siamo santi e viviamo di segni…. sempre…
  • Tanti ospiti dicono che Lourdes porta la “guarigione del cuore”. Peccato che i gesti parlino meglio delle parole e che ripetere le frasi come un mantra troppo spesso le fa sentire non vere;
  • Le reliquie (la salma) si Santa Bernadette non sono a Lourdes, ma a Nevers.

Le parole più genuine che ho sentito le hanno dette le miracolate. Chi è stato toccato dalla Grazie, pur con semplicità dell’eloquio, è meglio capace di esprimere il Vero ed il Bello che l’ha incontrato.

Poi, basta con citare UNITALSI, CVS, Opera Romana o OFTAL. Non serve fare pubblicità ad associazioni varie, tutte ottime sia chiaro, quello di cui si dovrebbe parlare è altro: è l’esperienza, è un incontro… non importa chi lo abbia permesso se non a livello personale.

Io a Lourdes ci sono andato e ci vado con l’OFTAL, non lo nego, ma quando parlo di Lourdes, di quello che là ho incontrato, di tangibile (mia moglie, tanti amici, l’esempio di come si possa vivere nella sofferenza, la semplicità di rivolgersi a Cristo con il tu dei figli) e intangibile (il mistero, l’inafferabbile, il sentirsi parte di un Amore che si vede solo di riflesso negli occhi di chi ci sta intorno) non parlo dell’OFTAL, parlo del fatto, dell’incontro e dell’esperienza.

Andate a Lourdes, con chi vi pare, con chi conoscete se ne avete desiderio, se siete curiosi… per una qualunque ragione. L’augurio che vi faccio è di intuirne il Mistero… di sperimentarne la Bellezza, qualcosa che va oltre questo mondo, ma che questo mondo rende più interessante, più bello, a tratti affascinante.

Andate perchè Lourdes, i suoi 150 anni, va al di là dell parole, troppe e talvolta a sproposito, che in questi giorni vi bombarderanno.

E perdonate l’eccessiva lunghezza di questo post.

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One night only

Ieri sera, ore 20.45, cinque blogger si ritrovano in campo neutro per una serata di lavoro.

La missione in un qualche modo “per conto di Dio”, come per i Blues Brother, è di riuscire in una notte più qualche ritaglio di tempo a ringiovanire, rendere godibile e fruibili un sito e un blog.

La sgarrupatissima squadra è composta da:

  • l’esperto di design, il guru dei CSS, che sul suo Mac si mette subuto al lavoro manco stesse lavorando in Matrix;
  • colui che guardai database dall’alto, capace di risolvere ogni problema di configurazione e di sistema nonchè indiscusso team leader;
  • genio e sregolatezza, l’uomo che ha fatta della neurofisiopatologia qualcosa di decisamente più interessante della parola stessa;
  • quello che cerca una “o” da aggiungere al suo blog (non per altro, per completezza!) alla ricerca della perfezione nello stile “glitterato”, che subito si mette a cercare di tradurre in italiano vecchi testi dallo stile obsoleta (al confronto il Manzoni scriveva con stile da adolescente in crisi ormonale);
  • io con consorte che dal basso della nostra trogloutenza informatica a dare nel nostro piccolo con qualche testo nuovo per ricordare un bell’anniversario e per importare parte dei testi del sito esistente.

Il risultato lo si vedrà, si spera, solo l’11 Febbraio prossimo, ma è stato bello lavorare un pò insieme. Non ci saranno effetti speciali, nulla di sensazionale, ma l’obiettivo è di rendere un “casa” abitabile, confortevole e fruibile, quello che ora è solo un contenitore, con diversi contenuti, ma con troppo poco cuore.

Chi accenderà il fuoco?

Update: come mi ricorda il Mapo… il futuro è “glitterato.

Update/2: dalla descrizione della cena potete capire… mmm… il clima

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Sul blog di Ale…. grazie ad Ema e Gio. Avete fatto una cosa straordinaria partendo dalle mie poche foto ordinarie.

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