- non osare nemmeno pensare di muoversi in città in macchina;
- ricordarsi che in coda, e ci si trova sempre in coda, ognuno sotto Natale da il peggio di sè (saltare la fila, fregare il posto, sgomitare etc)
- evitare tutti i posti chic per non doversi sorbire il peso del mondo “che sa come si deve vivere”
Ed infine: ricordarsi che il Natale è qualcosa di più di una somma di riti all’insegna della spesa. Almeno la notte di Natale meglio non perdere la “memoria”


“Ma che poss’io, Signor, s’a me non vieni. coll’usata ineffabil cortesia?”
Michelangelo Bunarroti
Buon natale anche a voi
Sopravvissuto! Buon Natale ancora per poco…
un post ogni due mesi, figo.
Eh che dire si lavora molto
Ciao Wat!