Mentre in Italia ci ostiniamo a discutere se nel caso di Alitalia sia più opportuno l’accanimento terapeutico o l’eutanasia, nel mondo delle compagnie aeree qualcosa di importante si muove in seguito alla firma dell’accorso Open Skies tra UE e USA.
Questo accordo, in un certo senso, liberalizza (anche se un po’ alla Bersani, cioè in maniera non propriamente simmetrica) i voli tra Europa e Stati Uniti. In particolare, le compagnie di entrambi i continenti potranno volare da qualunque città europea ad una qualunque statunitense (le compagnie americane potranno anche effettuare voli interni europei, cosa invece proibita a quelle europee su territorio statunitense, qui sta l’asimmetria).
Stamani Delta ed AirFrance hanno reso noto un accordo che consentirà l’ingresso di Delta a London Heathrow e aumenterà complessivamente l’offerta intercontinentale dei due vettori. Questa potrebbe essere il primo passo verso una più ampia integrazione delle attività delle due compagnie.
In un fututo, magari non troppo lontano, questo genere di joint venture potrebbe essere estesa ad altre compagnie Skyteam o imitata da altre alleanze.
Il mondo si muove…. e noi siamo ancora qui a parlare di compagnia di bandiera.


Vergogna dei politici e giornali sulla storia Alitalia.
Vorrei dire che il livello di ignoranza e incoscienza sociale da parte dei politici e giornali italiani sulla storia di Alitalia non ha limiti.
I politici spingono per una soluzione italiana. Air-One con la sua promessa di “italianità” e di sviluppo di Malpensa. Prima di tutto, cosa significa esattamente “italianità”? E un concetto già di difficile sostanza solida. Ma lasciamo stare questo argomento. Concentriamoci sul piano fantastico dei contenuti del piano Air-One. E qui è dove la “stupidità” (c’è un’altra parola?) dei politici tocca limiti nuovi. Perchè?
Perchè con l’esistenza di una massiccia Linate a 60 km da Malpensa, che ruba tutto il traffico riccho indirizzato verso Milano, come possono aspettare che un fantastico centro si sviluppi a Malpensa in un contesto competitivo dove Zurigo, Francoforte, Monaco o Amsterdam non hanno un problema “Linate”?
Poi, e anche peggio. EASYJET.
Ma chiedo ai politici se ne hanno mai sentito parlare di EasyJet? Sanno che EasyJet ha un contratto illegale con SEA Handling? Perché illegale? Perché è sotto costo. Le tasse dei cittadini milanesi pagano gli uniformi dei dipendenti SEA che lavorano “finto” per EasyJet? Sanno che EasyJet ha 8 aeromobili basati a Malpensa? Sanno che EasyJet stabilirà un altro 3 aeromobili a Malpensa per arrivare a 11 entro Aprile 2008. Sanno che entro l’anno 2008 avrà 15 aeromobili con tutta probabilità basati a Malpensa? Sanno che SEA sta investendo €1m per allargare T2 per dare più spazio ad EasyJet di crescere?
Ma mi volete spiegare come qualsiasi vettore “network – tradizionale” può avere un hub nello stesso aeroporto dove EasyJet ha una presenza massiccia e distrugge tutto che gli viene incontro?
Ma secondo questi politici che hanno tanta la coscienza sociale “italiana”, che sono così preoccupati per il bene del paese, questi geni di Air-One arriveranno e riusciranno a vincere la guerra con EasyJet? Ma è possibilie che possono essere veramente così incredibilmente stupidi?
Hanno visto quanti aerei hanno i low cost basati a Amsterdam, Monaco, Francoforte, Parigi CDG? Londra Heathrow? Non si rendono conto che Malpensa è l’unico grande “hub” che ha lasciato EasyJet entrare in questa maniera così massiccia?
Vogliono che Air-One compri Alitalia per fare ulteriori disastri? Non dovrebbe essere quella la vera preoccupazione dei nostri politici? Un piano REALISTICO. Un piano che riconosce le realtà del mondo che cambia? Così si finerà con Alitalia ed Air-One entrambi distrutti e Italia senza NESSUNA compagnia aerea. Questa è la visione fantastica dei nostri politici? E di creare valore aggiunto per i cittadini in modo VERO, no?
C’è solo un modo che una base ormai può esistere a Malpensa. Ridurre drasticamente o perfino chiudere Linate. E di buttare fuori EasyJet da Malpensa.
Vergogna ai politici per la loro stupidità. Mi dispiace, ma vergogna anche a Montezemolo per la sua stupidità.
E poi, vergogna ai giornali italiani che scrivono che i dipendenti del Gruppo Alitalia vogliono la soluzione Air-One. Questa è una bugia grande quanto una casa. Gli unici a volere la soluzione Air-One sono i sindacati delle categorie che si sentono più deboli ed attaccabile. Naturalmente, come sempre, loro privilegiano le loro interesse alla spese della società “italiana” più allargata. Loro naturalmente proteggono le loro interesse, anche se le loro interesse creano un danno per i 60m di Italiani che devono sopportare un sistema aereo inefficiente nel paese. Il classico problema dei sindacati italiani. L’interesse dei pochi è più importante dell’interesse dei tanti. Allora il loro punto di vista è di dubbio validità.
E vergogna anche ai sindacati per non avere una vera e onesta coscienza sociale.
E i giornali che non scrivono la verità.
Ma che fine sta facendo questa democrazia italiana? E questo significa essere italiano?
meglio i francesi.
Ultimo punto. Finora i politici italiani, hanno si, salvato Alitalia. Ma sono stati loro a distruggerlo.
Se i politici italiani vogliono Air-One, proprio questo sarebbe l’indicazione che la soluzione migliore sia Air France.
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